Coraggio

Pubblicato il da thewhitemagician

Queste parole sono rivolte a coloro che sentono, nel proprio animo, di navigare da soli in acque agitate, e di farlo nuotando con le proprie braccia, perdipiù a occhi aperti. A coloro, specialmente, che vedono stagnanti queste acque.

Il peso della consapevolezza, la quale forse vi caratterizza se ricercate la verità della vostra esistenza, implica coraggio.

 

Non esiste consapevolezza, senza il coraggio per mantenerla.

 

Vi è dato di cambiare tutto, tranne ciò che coinvolge il libero arbitrio di altre anime, e la sola via per accettare questa Verità senza sprofondare nella sofferenza è quella del coraggio. O meglio, del mantenimento di uno stato psicologico di coraggio. Come per ogni sfida, non è semplice. Oscillerete fra stati di convinzione che quel che state facendo ha un senso e una necessità, e stati di disperazione, di smarrimento... stati in cui sentirete di aver perso tutto quel che di buono c'è stato in altri istanti, di aver visto svanire persino il vostro senso di identità, nonchè il significato delle vostre giornate.

 

Molte persone smarriscono il senso della propria esistenza così a lungo da sviluppare, come reazione di "sopravvivenza", uno scetticismo e una resistenza totale verso tutto ciò che potrebbe nuovamente illuminarle.

 

Immaginate di entrare in una grotta, di addentrarvici... lascerete la luce alle vostre spalle, a tratti sentirete freddo. La vita equivale a questo... equivale a percorrere un tunnel, o un labirinto di tunnel, al buio. A tratti da soli, a tratti incontrerete dei compagni di strada. Talvolta, alcune persone, riescono a illuminare la propria mente, e a vivere sperimentando la Felicità, ma questo non è sufficiente per proseguire il viaggio mantenendo quello stato di illuminazione, perchè, nel corso del vostro cammino, numerose sfide materiali vi faranno perdere quello stato. E' così che deve essere, al fine di fortificarlo e fortificare voi stessi. Ecco perchè, la Felicità sembra esistere in pillole, in istanti...sembra spegnersi e riaccendersi a un altro evento.

 

Io stessa oscillo. E nei momenti in cui la strada mi appare impercorribile, mi sento quasi morire schiacciata dal peso del mio karma, della mia consapevolezza, e di quello che in questa vita sono chiamata a fare...del viaggio che, a partire da ora, e per i prossimi anni, sono chiamata a compiere senza che la mia mente conscia possa individuare una durata esatta, e un perchè. In quei momenti tremendi di sfiducia, non si desidera altro che morire, specialmente se allo stato di consapevolezza vi è l'Amore gemellare che non trova riscontro nella quotidianità. 

 

Specialmente, se avete dovuto lasciare la vostra F.G. compiere un percorso separato dal vostro, e la sapete con Anime altre da voi. Vi ho detto molte volte, che le Fiamme gemelle non sono abituate al distacco che questa dimensione comporta, nonostante le numerose incarnazioni esse possano aver testato su questo pianeta. Ne soffrono profondamente al punto da creare lacerazioni animiche la cui guarigione rischia di rimandarsi, in una catena lunghissima... portare alla coscienza l'Amore gemellare è quanto di più arduo si possa completare, perchè significa apprendere la rinuncia totale a una parte di voi, o meglio, alla parte di voi che più profondamente sentite appartenervi... per abbandonare definitivamente l'attaccamento, e per purificare l'Amore dal possesso.

Se così vi è accaduto, se siete coscienti di questo Amore divino, voi o la vostra F.G., significa che siete a un ottimo livello di evoluzione, perchè state accogliendo l'infinito nel vostro corpo finito. Non demordete... nel buio che vedete intorno a voi, se vi concentrate meglio, scorgerete numerose lucciole. Sono le persone che il vostro Piano vitale ha stabilito che facciano parte di questa incarnazione... e sono accanto a voi anche per amarvi. Per non farvi sentire soli. Non siete soli, non state vivendo per essere soli, tantomeno state vivendo per camminare senza senso in un tunnel che appare privo di uscita.

Amici lo so che chi ha provato l'Amore, spesso tende a chiudere l'Anima a qualsiasi altro sentimento. E' sbagliato. Questa sera due care Anime hanno acceso il mio buio, indotto da uno stato di forte paura. Mi hanno infuso coraggio, e lo hanno fatto perchè mi amano. Così, anche voi siete amati. Gibran ci disse: "se la tua mente comincerà a vacillare di fronte un filo d'erba, una zampina di formica ti salverà."

 

Non vi preoccupate di ricercare la cosa giusta da fare da adesso ai prossimi X anni... spesso è necessario esclusivamente sapere il prossimo passo giusto da fare. Amici, sto andando molto lontano, sto plasmando la forma di questa mia incarnazione in un modo "anormale" che mi richiede un coraggio estremo. Per lasciarmi dietro, con consapevolezza, la vita che, egoisticamente desideravo, ma che giunta a questo stato evolutivo, non posso più permettermi. Per dare una svolta al mio destino. Non abbiate paura di seguire e modificare il vostro. Non abbiate paura, di addentrarvi in cunicoli che vi sembrano pericolosi e impossibili da percorrere... perchè il tunnel in cui siete entrati, il giorno in cui siete nati, ha un inizio, una prosecuzione che gli state dando voi, passo passo, e ha anche una fine. E comunque sia, alla fine, troverete una luce e una pace che non potete sperimentare nel vostro stato conscio, troverete chi vi ama da sempre ad attendervi e sarete liberi. Che il coraggio di camminare... sia sempre con voi.

 

Che anche Tu possa pregare per me, nello Spirito nostro condiviso. La consapevolezza dell'Amore pesa, e non mancheranno momenti in cui peserà maggiormente. Ma la consapevolezza e la felicità di sapere che esisti e che ti ho ritrovato anche questa volta, vinceranno sempre.

 

 

Un abbraccio,

 

A.

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R
<br /> ciao!!!!...non so chi tu sia..ti ho trovato per caso..girando su siti e da quale son partita non ricordo più....<br /> ..ma é come se avessi parlato a me...proprio a me....come conoscessi ciò che mi accade...le tue parole sono state una carezza sul cuore...e ho pianto di emozione perchè mi son sentita<br /> capita....grazie...di cuore.....*<br /> <br /> <br />
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S
<br /> ciao, leggere queste parole è balsamo per i miei pensieri... tutto ciò che scrivi lo sento mio e sperimentato... tutto ciò che scrivi è lo stesso che ho raggiunto nelle mie riflessioni più profonde<br /> sul senso dell'esistenza, in particolare la mia, che spesso mi fa sentire diversa, a disagio, astratta pur nella mia abituale concretezza. esperienze dolorose hanno segnato il mio cammino e la<br /> paura, la frustrazione e a volte la disperazione sono state e sono compagne di percorso... nonostante ciò il coraggio di camminare verso la luce non mi abbandona, nonostante subisca dei distacchi<br /> che fanno male, come quello, forse, dalla mia fiamma gemella, sempre se era lei.. o lutti.. attendo con pazienza che tu completi la pagina sulle fiamme gemelle perchè ho il presentimento di averla<br /> incontrata e di averla lasciata andare volontariamente proprio per un se superiore che sapeva che quello doveva essere il nostro destino separato per fare esperienza.. penso fosse il mio pezzo<br /> d'anima proprio solo dalle sensazioni provate e dall'enorme energie che quell'incontro ha generato, oltre agli innumerevoli cambiamenti interiori che ha scatenato... grazie per questo blog, grazie<br /> per lo scambio di informazioni che permetti e nel modo in cui lo fai.. tempo fa pensavo di aver bisogno di un maestro che mi aiutasse a fare certe riflessioni, ma spesso trovavo solo gente che<br /> cercava seguaci e di mistico aveva solo qualche bella frase fatta cucita addosso all'occorrenza, poi mi sono resa conto che nessuno ha bisogno di un maestro, il se superiore sa già tutto il<br /> necessario che ci serve per evolverci, ma che certe riflessioni, anche altrui, sono lanterne per ritrovare la sapienza dentro se stessi e ricordare... nessuno ha bisogno di qualcuno che gli insegni<br /> cosa è giusto, cosa si debba fare e in cosa bisogna credere. dentro di noi c'è già tutto... però lo scambio serve ad illuminare, a dare spunti di riflessione che aiutano appunto il risveglio del<br /> nostro se. per questo grazie ancora di questo interessantissimo blog.<br /> <br /> <br />
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I
<br /> Sto leggendo vari passi riguardo il concetto di fiamme gemelle.Ho bisogno di capire e di avere alcune risposte se possibile.<br /> 1.Perchè tutte le storie che leggo vanno a finire malissimo?<br /> 2.Se è vero che dobbiamo compiere dei compiti da soli cosa le incontriamo a fare?<br /> 3.Perchè sono quasi totalmente donne a farsi questo tipo di problemi?<br /> 4.Perchè non si puo' avere un amore grandissimo con qualcuno uguale a noi e nello stesso tempo portare a compimento i propri compiti e la propria vita?<br /> 5.Le anime compagne esistono,ma parliamoci onestamente:per quanto sono compagne?Un mese?Un anno?10 anni?Tutti questi amori finiscono,che razza di compagnia danno?<br /> 6.Non è forse possibile che solo le persone a cui sta andando male ne parlano,mentre è possibile una relazione completa,armonica che porti a qualcosa di bellissimo?<br /> 7.Se tutto viene a contrastare,non sarebbe appunto molto più semplice non incontrarsi affatto,invece che farlo e poi decidere di vivere nella sofferenza?Che senso ha?<br /> 8.Autoinfliggersi dolore è positivo?<br /> 9.Certo se l'altro non vuole lo capisco,ma se entrambi vogliono,dov'è il problema?<br /> 10.Posso dire cosa credo?Credo che molte volte si abbia troppa paura di affrontare i problemi e le situazioni e per comodità scappiamo e finchè non riusciremo a prenderci le nostre responsabilità<br /> continueremo a incontrarle all'infinito soffrendo come matti,raccontandoci un sacco di favole solo perchè siamo spaventati e codardi.<br /> <br /> Scusa lo sfogo.Probabilmente mi manderai a quel paese.Ma credo ci voglia un punto diverso di opinione in tutto questo,ho letto solo ed esclusivamente negatività.<br /> Se siete stati chiamati tutti a risolvere questi compiti importanti,sarei davvero curiosa di capire come e in che modo portate questo amore nel mondo,dato che ho riscontrato difficoltà anche in un<br /> semplice gesto quale rispondere.<br /> <br /> <br />
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E
<br /> Ciao A.,<br /> scrivi delle cose meravigliosamente vere!<br /> Nulla accade per caso, e quando oggi, all'alba di giorni di confusione dovuta alla problematica di capire quale strada prendere, ho letto la mail che avevi pubblicato sul tuo blog un nuovo<br /> articolo, leggendolo mi si sono paralizzate le mani...<br /> Grazie<br /> <br /> <br />
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L
<br /> ... Lo amavo in modo talmente puro, talmente immenso ed "universale", che il mio sentimento era totalmente privo di gelosie, bisogni, voglie sessuali... Mi godevo semplicemente quel profondo senso<br /> di sicurezza e di gioia che la sua presenza sulla terra mi trasmetteva. Anche se all'epoca lui neanche mi conosceva. Gli inviavo amore di continuo, a lui come a sua moglie, avevo una certezza<br /> interna assolutamente inscalfibile riguardo il fatto che io e lui eravamo legati da un filo ignoto, e che lui era casa mia. Quella vera, quella dell'anima. E all'epoca dell'anima gemella non ne<br /> sapevo niente. Ho iniziato a cercare dei riscontri quando quello che poteva esser definito "sogno adolescenziale", ma che io sapevo non lo era, ha preso a realizzarsi proprio sotto ai miei occhi.<br /> Lo vedevo provare le medesime mie vibrazioni, adesso sapeva che esistevo e con mia enorme sorpresa, pur essendo all'oscuro di quanto io avessi vissuto per lui, provava lo stesso tipo di familiarità<br /> e amore immediato che provavo io. Non ce lo siamo mai detti, ma eravamo chiaramente l'uno lo specchio dell'altra, uno specchio talmente netto e lucente da farci finire diversamente rispetto a<br /> quelle che potevano essere le mie speranze. Lui all'inizio sembrava tornato bambino, era euforico alla vista del mio viso, la gioia girava sui nostri volti al pari di una giostra impazzita. Poi io<br /> dal nulla, senza neanche rendermene consciamente conto, tento un approccio seduttivo. Avevo degli impulsi sessuali nei suoi confronti che quando hanno trovato fortissimi riscontri in lui mi hanno<br /> del tutto destabilizzata. Forse a causa dell'enorme differenza d'eta... lucidamente pensavo in modi liberi, che l'età è un'illusione, ma forse dentro, per il mio essere in forma umana, sentivo il<br /> peso della colpa di desiderare ed essere desiderata da qualcuno che "potrebbe essere mio padre". E' strano provare disagio per la medesima cosa che desideri. E da un certo punto di vista ciò che mi<br /> feriva di più era che lui sembrava volersi concedere consapevolezza solo di quell'aspetto, ma non dell'Amore in senso vasto. Ha avuto paura, verso la fine di quell'anno ultraterreno ha iniziato<br /> quasi a rigettarmi come se io fossi una nemica. Però si tradiva da solo, perchè quando perdeva il controllo tornava quello stesso sguardo inebriato degli inizi. Il nostro percorso insieme è durato<br /> un anno solare. Sono assolutamente certa che si è trattato di un percorso utile a lavorare sulle reciproche coscienze, perchè gli eventi che ci coinvolgevano sembravano guidati da una mano<br /> superiore. IO mi sentivo guidata da questa mano, e ricevevo "chiavi" da persone che finito quel percorso poi son scomparse dalla mia vita. Ogni volta per seguirlo affrontavo degli ostacoli pratici,<br /> ma c'era sempre l'aiuto di qualche angelo che mi confermava che dov'era la mia FG era il posto in cui io DOVEVO STARE in quel dato momento di vita, era il cosmo stesso che lo voleva, che mi ci<br /> portava. Il cosmo e una mia forza personale che assolutamente non sapevo di avere, ma che invece in quell'anno mi ha irradiata. Io sono una persona che ha difficoltà anche solo ad alzarsi da un<br /> divano per andare da qualcuno, ma per lui avrei ed in effetti HO scalato le montagne. Sono finita in una dimensione al tempo stesso ignota e familiare... avevo sogni premonitori, altri proprio<br /> telepatici... Con lui mai neanche un bacio, è rimasto tutto platonico perchè eravamo in circostanze che comprendevano una barriera divisoria, ma resta l'esperienza d'amore reciproco più immensa<br /> ch'io potrò mai sperimentare. Quell'anno per me è stato trascendetale, qualcosa si è trasformato, ma dal momento in cui ho smarrito lui è come se non fossi riuscita a far progredire quel trapasso.<br /> E' spiazzante andare in paradiso e poi tornare a terra, al buio, a chiederti perchè la vita prima sembra realizzare i tuoi sogni e poi prende a strapparteli dalle mani come niente fosse. Sono<br /> entrata in depressione ma ho cercato in lungo e in largo nella nostra storia per trovarne provenienza, ragioni, seguiti... e ho lavorato tanto su me stessa, per cercare di far consapevolezza, di<br /> accettare, e alla fine ci sono riuscita ad accettare, ma periodicamente quel qualcosa torna sempre. Lo dimostra la telepatia che abbiamo nell'inviarci piccoli segni da lontano, lo dimostra il fatto<br /> che torniamo sempre negli stessi periodi, e questo spesso e volentieri blocca altri processi emotivi del presente, nonostante ho già affrontato il processo del "lasciar andare, lasciar essere quel<br /> che deve essere". Io ho perdonato la nostra debolezza umana, ho perdonato me stessa per esser caduta nell'ego e aver sporcato quell'amore purissimo che provavo, ho perdonato me stessa per aver<br /> provato gelosia, per aver iniziato a bisognare di qualcosa che un tempo invece mi riempiva la vita senza ch'io pretendessi in cambio alcunchè. Ho perdonato lui per aver avuto paura di me, per<br /> avermi fatta sperare invano. Spesso ho pensato che forse la sua è stata una scelta attua anche a salvaguardare me, la mia età, la vita che con lui immaginava io avrei vissuto in maniera un pò<br /> "alterata", perchè anche lui ha provato quello stesso istinto di auto-giudizio riguardo l'attrazione esasperata che c'era tra di noi. Da sentimento meraviglioso era diventato qualcosa per cui<br /> provare un vago senso di vergogna. Per il resto non so cosa ne è stato del suo matrimonio. Sò soltanto che quando sono comparsa io è caduta la goccia che fa traboccare il vaso della crisi. Forse a<br /> lui servivo a questo. E anche ad iniziare a trattarsi meglio esteriormente. Così come io ho scoperto di avere una femminilità e di volerla integrare coscientemente.<br /> <br /> ...Sapere che lui è DI PIU' rende impossibile mettere al primo posto qualcos'altro, allora ho lavorato interiormente per liberare la possibilità di non classificare, di poter vivere una relazione<br /> sentimentale "terrena" senza paragonarla a quella divina che mi lega alla mia FG, ma gira e rigira, non concretizzo mai, perchè arriva sempre il momento in cui dall'ombra rispunta in tutta la sua<br /> pienezza Lui nei miei sogni. Ho a volte paura che se mi lego a qualcuno e la mia FG si imbatte nuovamente nella mia vita, poi ciò che nel frattempo ho costruito crolli inesorabilmente. Anche perchè<br /> credo molto nel potere dei veri sogni, e non ho sogno più grande del poter un domani averci un rapporto reale, anche a costo che non sia sentimentale. Sto bene al 100% con me stessa solo quando c'è<br /> lui. Mi rende bella, mi rende completa, mi rende chi sono davvero.<br /> <br /> Come una ruota, a Dicembre scorso è entrato nella mia vita un ragazzo, stavolta mio coetaneo, che sembrava per tanti motivi la fotocopia della mia FG. Colpo di fulmine, per un pò ho tenuto il<br /> passo, ero felice di aver trovato la persona che a questo punto pensavo potesse essere quella inviata sulla mia strada per poter vivere un rapporto realistico, quotidiano, completo... infatti lui<br /> aveva un'evidente maggior volontà di star con me, rispetto alla mia FG, ma trattandosi di un evento-ruota si è ripetuto anche il copione della circostanza divisoria. Un rapporto contrastrato. Ho<br /> pensato che la vita mi stava mettendo alla prova per farmela vivere in maniera più giusta. Ma dopo un bell'inizio siamo finiti divisi, anche stavolta senza aver concretizzato. Non la sento ancora<br /> del tutto chiusa, ma sono consapevole che in questo percorso la figura della mia FG mi ha portata più volte a temporeggiare, a rintarnarmi dentro di lui, a sperare che forse a ritrovarsi con una<br /> consapevolezza diversa qualcosa si può stavolta realizzare... Infatti in alto parlavo di "perdono"... Io sono riuscita a perdonare la sua paura solo grazie all'esperienza con quest'altra persona,<br /> perchè ho provato la medesima difficoltà che viveva lui. L'ho vissuta e l'ho capita. Ho capito che vuol dire voler qualcuno e al tempo stesso non riuscire a lasciarsi andare, a viverla così come la<br /> vita te la manda. All'epoca invece non riuscivo a capirlo. Mi dicevo "Mi vuoi? Non è vero, perchè poi ti comporti in tutt'altro modo"... Ho sofferto tanto anche per questa nuova situazione, mi ha<br /> fatto affrontare me stessa, le mie insicurezze, i miei blocchi, mi ha fatto guardare in faccia la realtà che io mi stavo addormentando sulla vita, che stavo sprecando tutto... Ma adesso? Mi resta<br /> confusione, sono passati anni e ancora non ho del tutto capito qual'era la lezione che dovevo imparare, ancora non ho capito perchè già a 15 anni io sentivo tutto... doveva forse capitarmi quello<br /> che è capitato per smetterla di star mano alla mano con lui anche quando lui non c'era? Io non so più niente Antonella. Quello che è successo 3 anni fa per me è stata la conferma di quanto avevo<br /> sempre saputo dentro me, ma ci sono volte in cui mi chiedo se non mi sono messa da sola in una campana di vetro che mi impedisce di vivere.<br /> Dovresti vederci. Siamo identici. Lo vedono tutti. Ed è il solo motivo per cui mi capita di sentirmi bella. Quando vedo lui lo divento più di sempre, mi si aprono gli occhi e il sorriso, sto in<br /> pace con me stessa... E proprio rivederlo mi ha salvata da ciò che stavo diventando all'epoca. Distaccata dal cuore e alle prese con cose che con me non c'entravan nulla. Rivedendo lui ho ritrovato<br /> contatto, e sono tornata a casa.<br /> <br /> Questa storia avrei preferito raccontartela in altro modo, dolcissima Antonella, ma l'importante è che te l'ho raccontata. Provai ad inviarti una mail molti mesi fa, ma non sò se l'hai letta perchè<br /> non ho mai ricevuto risposta. Lo presi come un simbolo che era ora di cambiare strada... di smetterla di rimurginare. Ma questa sera ho sentito un forte bisogno di tornare qua, perchè da un paio di<br /> settimane ho ripreso a sognarlo... Ti abbraccio forte e ti ringrazio infinitamente per ogni parola che lasci... a me e a tutti gli altri viaggiatori... Sei una luce fortissima!<br /> <br /> <br />
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