Anime compagne e anime gemelle NEW


"Nel mezzo del cammin di nostra vita" ci ritroviamo ad interagire con molte anime, alcune delle quali suscitano emozioni più o meno intense, positive o negative. Alcune persone ci irritano a pelle, altre ci provocano un'attrazione inspiegabile e ingestibile, altre ancora tirano fuori il peggio di noi e non sapremmo neanche spiegarne il motivo. Se prestiamo attenzione al nostro comportamento, vedremo che non ci poniamo mai allo stesso modo verso chiunque. e che ogni interazione ha una sua peculiarità, una differenza rispetto alle altre, seppur molto sottile.
Le reincarnazioni procedono per "gruppi di anime", questo significa che tutte le persone che sono a noi strette (amici, parenti, fidanzati), sono solitamente karmiche, ossia hanno fatto parte e hanno contribuito al nostro piano evolutivo, in un'ottica di scambio solidale, condividendo con noi periodi di vite passate. L'obiettivo è sempre l'evoluzione!
Le anime che ci circondano possono essere suddivise in 4 tipologie:
- anime non karmiche: sono anime con le quali si instaurano relazioni di nuova costituzione; può trattarsi di relazioni nelle quali non sono possibili "inquinamenti" di vite passate, in modo che ci sia totale imparzialità. La mia guida spirituale è un'anima di questa tipologia, siamo legati solo da quello che abbiamo costruito negli ultimi anni di questa vita e nulla più;
- anime compagne: sono anime karmiche, che abbiamo ritrovato in una o più vite passate;
- anime gemelle: sono anime karmiche, con le quali solitamente si sono condivise diverse vite e con le quali continuiamo ad intessere relazioni importanti, in modo da apprendere le lezioni che ci mancano. Spesso si è legati ad esse in rapporti madre-figlio-sorella-fratello-fidanzato-amico stretto, etc.;
- anima di fiamma gemella: non è propriamente corretto definirla "anima karmica" perchè è la metà del nostro Spirito e l'interazione con essa non è finalizzata alla propria ascensione animica, bensì ad una ri-sincronizzazione a due. Questo è un processo e fenomeno del quale parlerò ampiamente in una pagina a parte. Non c'è interazione che possa superare in termini di intensità emotiva quella con la propria F.G, perchè guardarla è come guardare se stessi e poi vedere l'eterno. Possiamo avere molte anime compagne e gemelle, ma sempre solo una Fiamma Gemella che è con noi dai tempi della creazione dello Spirito Unico.

Ritornando al tema anime gemelle/compagne, quando siamo magneticamente attratti da qualcuno, potrebbe trattarsi di una di esse. Come fare per capirlo? Ci sono vari modi:
1) il più semplice è ascoltare le proprie sensazioni a riguardo e imparare a decifrarle. Il nostro inconscio sa a chi è legato e a chi no. Quando guardiamo qualcuno negli occhi o lo tocchiamo e lo sentiamo familiare, quando la sua presenza ci comunica qualcosa di molto forte (in bene o in male), o sentiamo una particolare affinità, allora è un buon passo per credere che si tratti di un'anima a noi karmica e che quella persona fa nuovamente parte del nostro piano vitale. E' come se la nostra anima riconoscesse l'accordo vitale che sussiste. Ho alcune amiche che in vite passate sono state mie figlie; quando le guardo riesco a percepirlo molto chiaramente. Nel caso delle Fiamme Gemelle queste sensazioni sono talmente nette e forti da spaventare e destabilizzare. E' pura magia del cuore, E' Amore eterno oltre la vita terrena.
Il concetto di anime gemelle, ci tengo a ribadirlo, trascende dalla classica visione romantica: le anime gemelle non scelgono di incontrarsi sulla Terra per amarsi felicemente, anzi, è frequente che con esse ci siano delle situazioni dolorose e conflittuali da risolvere, che siano esse a darci i maggiori dolori. Spesso alziamo gli occhi al cielo con un verdoniano "maledetto il giorno che t'ho incontrato"! Sono del parere che tutto il ciclo di incarnazioni non dia spazio a molta "tranquillità" oggettiva, ma che anzi, spesso l'obiettivo sia quello di mantenere il proprio stato d'animo "tranquillo" e di sviluppare varie qualità, nonostante mille difficoltà, provocate anche e spesso proprio dalle anime a noi più strette.

2) osservare al tipo di relazione: per esperienza, tutte le anime con le quali la relazione è assai intensa e/o conflittuale, sono anime karmiche. L'intensità emotiva è dovuta al fatto che evidentemente è rimasto appeso qualche sentimento sorto in passato, che in questa vita si ripropone per essere sciolto. Molte persone si portano dietro rancori di vita in vita!Questo è perchè la nostra anima, legata al piano astrale, è una grande memoria di lezioni apprese, da imparare, di sentimenti sorti e sciolti, e di emozioni ancora in stand by. Se in una trascorsa vita ho provocato un forte dolore a qualcuno, è probabile che egli ne mantenga il ricordo inconscio e, alla prossima occasione di incontro, mi allontani o porti rancore inspiegabilmente. Questo discorso si rifà al tema dei "debiti karmici".
E' quello che provavo verso mio nonno, una delle mie anime gemelle, che aveva un forte debito karmico verso di me, poichè contribuì ai miei piani di evoluzione infliggendomi in passato diverse pene. Da qui, l'importanza di sciogliere i nodi karmici, di lasciare andare i torti subiti, di inglobarli nella Luce del Perdono... portarsi dietro qualche sentimento negativo verso qualcuno, è allungare i tempi della propria crescita!Ma tratterò di questo nella pagina apposita sul karma e sulle reincarnazioni.

3) ricorrere all'ipnosi regressiva. Nello stato di coscienza alterato indotto dall'ipnosi, la nostra concentrazione è totale e totalmente focalizzata sull'inconscio, seppur la mente vigile resti presente sul fondo. Nel corso di una seduta ipnotica, è possibile ricordare tutto, rivedere episodi di vite passate, specialmente quelli che hanno generato nodi karmici, sciogliere questi ultimi attraverso la catarsi e vedere quali persone erano con noi e perchè.

4) anticipare il motivo dell'incontro. Ultimamente riesco a capire quando un'anima che incontro è karmica riuscendo ad astrarmi dal mio ruolo vitale e cercando di capire il motivo di questo ritrovamento. Non è difficile, se si è in grado di capire il proprio karma, perchè tutti gli incontri con anime gemelle avvengono per un dato obiettivo vitale. Nulla avviene mai per caso.

Questo mi porta a introdurre un nuovo concetto: il senso delle relazioni visto in chiave temporale, ma richiede una trattazione a parte...

Una nota finale: è possibile che una persona a noi molto stretta non sia un'anima karmica, ma ci sia molto vicina ogni giorno. Non per questo significa che non possiamo amarla o che sia un'anima "di serie b". La distinzione che ho fatto delle anime serve solo per inquadrarle in un'ottica di evoluzione di gruppo, non di certo per creare pregiudizi o preferenze infondate. L'amore deve essere universale. Una delle mie lezioni da imparare, è quella di direzionare il forte amore che ho per la mia Fiamma Gemella al resto del mondo, a tutte le anime, in modo che io possa sperimentare una tipologia di Amore incondizionato inclusivo e non esclusivo.

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